Un piano infallibile

Praticamente un orologio svizzero, un meccanismo preciso che nulla lascerà al caso e all’imprevisto.

Dunque.

Arrivo a Santiago, salgo sul primo pullman e raggiungo Nicola.

Mi iscrivo al ruolo tributario cileno, poi andiamo alla motorizzazione per siglare il passaggio di proprietà. Infine passiamo dal notaio per stendere una breve dichiarazione che “io, Nicola, affido la moto a Fabio dal … Al … Per un viaggio in Cile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela e Brasile”.

Torno a Santiago, stavolta in moto e vado al consolato peruviano a farmi autenticare la dichiarazione notarile.

A quel punto, sarò pronto per dirigermi a Nord, verso Atacama e i suoi deserti, geyser e saline e poi oltre, verso l’Equatore e le foreste tropicali!

Entrerò in Bolivia, la dichiarazione notarile dovrebbe essere sufficiente. La moto é ancora intestata a Nicola.

Dalla Bolivia mi paleserò al confine col Perù, sperando che accettino la dichiarazione e l’autentica fatta al consolato di Santiago.

Entro in Perù, viaggio e mi stupisco in quel Paese che ha incredibili ricchezze storiche e naturali.

Un bel giorno il libretto nuovo, intestato a me, arriva a Nicola.

Mi avvisa e me lo invia via DHL nella città o paesino in cui mi troverò.

A quel punto uscirò dal Perù così com’ero entrato, cioè col libretto di Nicola ed entrerò in Ecuador col mio.

Da quel momento viaggerò con la moto intestata a me attraverso Ecuador, Colombia, Venezuela e Brasile.

Una volta in Brasile, dopo due mesi, mi ritroverò con Caterina per esplorare il Nord Est, fino ad arrivare a Rio dove, a fine settembre, avrò l’aereo di ritorno in Italia.

Prima, però, dovrò sbarazzarmi della moto.

Le alternative sono: rispedirla in Cile da Nicola per rivenderla là, venderla in Brasile intera o a pezzi (come ricambi), oppure semplicemente farla sparire. A oggi questo ancora non é chiaro.
Né é effettivamente chiaro se potrò liberarmene, perché non é detto (anzi, probabilmente é vietato) che posso entrare in Brasile con un mezzo (moto) e uscire con un altro (aereo).

Ecco quindi esplodere evidente la forza e la precisione del meccanismo che regolerà l’intero viaggio: tempi certi, procedure chiare, passi precisi.

Come si dice “speriamo bene” in spagnolo?

AGGIORNAMENTO: per aggiungere un po’ di pathos, è ormai sicuro che partirò con la patente scaduta … ancora ieri (13 giugno, confermato anche il 20 giugno) non era nemmeno arrivata la richiesta di rinnovo alla Motorizzazione, figurarsi se arriva, lo fanno, lo spediscono e arriva nel giro dell’ultima settimana prima della partenza … Spero che la polizia si accontenti di quella internazionale!

Nuovi acquisti

Nei giorni scorsi ho comprato un po’ di cose, alcune della serie ” non si sa mai”, altre invece dell’altra gettonatissima serie “compagni di viaggio per tre mesi”.

Rispettivamente sono

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Ricambi per Nelinkas: cavi frizione e acceleratore, candela, camere d’aria, leve frizione e freno, olio motore. Tante volte ci fosse da intrattenersi a bordo strada …

E dell’altra serie

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Due valigie morbide Givi, che conterranno … tutto! 😉
Scherzo, ho altri bagagli, ma questi saranno i principali

Tocca informarsi bene

Da quasi 20 anni raccolgo riviste di viaggi e turismo.

Adopero il verbo “raccogliere” e non “collezionare” perché la raccolta è oculata, attenta: esamina e in caso prende. La collezione, invece, spesso e volentieri è acritica e massiva: basa la sua essenza sulla completezza, più che sulla qualità o sui contenuti. È autoreferenziale.

Ci sono poi felici (e rare) eccezioni, come Itinerari e Luoghi, che uniscono qualità e continuità. È un mensile formato tascabile che purtroppo negli ultimi mesi sta attraversando delle difficoltà e a cui auguro tutto il meglio e di riprendersi il prima possibile.

Ecco i numeri che coprono praticamente tutte le principali mete in cui vorrei soffermarmi durante il viaggio

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Undici numeri, usciti tra il 1997 e il 2012 e che spaziano dal Cile alla Bolivia, dal Perù alla Colombia, dal Venezuela al Brasile.

Seguirò i consigli e le suggestioni ispirate da questi articoli, lasciandomi poi guidare dal Fato, che come sempre ha l’ultima parola sulle vicende umane.