Un giorno in paradiso

Le zanzare mi torturano per l’intera notte : tutte le parti del viso, orecchie, collo, braccia e sul resto del corpo. 
Non li conto, ma saranno una trentina di pizzichi. 
E le zanzare fanno parte del paradiso… perché anche la cosa più dolce e buona, per essere completa deve avere le sue due gocce di amaro (cit.)

Per fortuna arriva l’alba, vado a fare colazione vicino la posada, dove mi raggiunge Gabriele, sorriso aperto e casco in mano. 

Iniziamo un giro splendido nella penisola, tra lagune, dune e palme che arrivano fin sull’oceano, piccole piste di sabbia che costeggiano il mare per poi inoltrarsi nell’entroterra. 

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Per una volta tanto faccio il passeggero in moto! Ha una bella Yamaha 250 a cui ha cambiato e migliorato molte parti. 
E io mi godo il paesaggio seduto dietro, tranquillamente seduto a scattare fotografie. 

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Saliamo sulla collina di un faro ad ammirare il paesaggio dall’alto.
Qui la natura, per quanto modificata dall’uomo presente ovunque, ha ancora l’aspetto di essere preponderante, in cui l’uomo é solo un ospite. 

Gli scorci sono spettacolari, in quadri di colori tropicali tra il verde della vegetazione, I toni del blu di oceano e cielo, la sabbia bianca luminosa. 

Ci fermiamo sulla spiaggia più bella, Taipu de Fora per qualche bagno e una bella mangiata di gamberi. Oltre al l’immancabile agua de coco, naturalmente! 

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Torniamo a Barra Grande, io per riposarmi e sistemare un paio di cose per il lavoro, Gabriele per commissioni varie. 

Torno sulla spiaggia in tempo per uno spettacolare tramonto. É sempre un momento magico, anche se con una vena malinconica.

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L’appuntamento é per cena, andiamo nella pizzeria di Claudio che questa sera fa un “all you can eat” di pizza. Niente male, tra parentesi!

Finiamo la serata chiacchierando, tutti con la reciproca e bellissima sensazione di aver trovato degli amici. 

Domani tappa a incognita: devo tornare sulla terraferma, vedere se c’è la moto è recuperarla, fare più strada possibile. 

Chissà fin dove riuscirò ad arrivare…

2 thoughts on “Un giorno in paradiso

  1. ” perché anche la cosa più dolce e buona, per essere completa deve avere le sue due gocce di amaro (cit.) ”

    Bello questo. Bello, bello. Anzi, molto lo è.
    Molto, ecco, sì.

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